Investimenti

Da dove iniziare? Una guida per i principianti

Se hai deciso di iniziare a investire in autonomia, da dove dovresti partire? Un buon piano d'azione deve includere una fase di preparazione e una fase pratica.

Fase 1: La preparazione

1. Definire gli obiettivi Molti trascurano questo punto, ma in realtà è quello più importante: è qui che risiede la tua motivazione. Investire è un gioco a lungo termine che richiede disciplina; avere un obiettivo chiaro ti aiuterà a non perdere la rotta. È molto simile a una dieta o all'attività fisica: il principio è lo stesso.

Importante: Gli obiettivi devono essere concreti e quantificabili. Al posto di vago "voglio risparmiare per l'anticipo della casa", molto meglio "voglio accumulare €20.000 per l'anticipo della casa entro 2 anni".

Altri esempi di obiettivi:

  • Istruzione dei figli.

  • Creazione di un capitale per generare una rendita passiva (magari per cambiare lavoro o dedicarsi a una passione).

2. Analizzare i debiti Prima di investire, analizza prestiti e rate. È meglio chiudere il prima possibile i piccoli prestiti al consumo. Meno pagamenti obbligatori hai, meglio è. Eccezioni: Il mutuo (specialmente se a tasso basso) o i prestiti per l'istruzione (investire su se stessi per aumentare il proprio capitale umano è sempre un'ottima idea).

3. Creare un "Fondo di Emergenza" Accantona una somma pari a circa 3-4 mesi delle tue spese fisse. È la tua riserva per imprevisti, come la perdita del lavoro o spese mediche impreviste.

4. Stabilire la quota di risparmio Decidi quale percentuale del tuo reddito mensile destinare agli investimenti. Lo standard è circa il 20-30%, ma è molto soggettivo: c'è chi riesce a risparmiare l'80% rinunciando a vari sfizi, e chi fatica a mettere da parte anche solo il 10%.

Consigli pratici e "lifehack"

  • Risparmia direttamente sul conto broker, impostando il bonifico automatico: è tecnicamente più difficile prelevare denaro da un conto broker rispetto a un conto corrente standard; questo ti aiuterà a resistere alle tentazioni.

  • L'importo non deve essere necessariamente enorme: Anche solo €50-100 al mese sono molto meglio di niente.

  • Non fermarti mai: Se in un mese particolare non riesci a risparmiare la cifra prefissata, versa anche solo €20-30. Questo significa che hai solo rallentato, non che ti sei fermato. Ti aiuterà a non sentirti in colpa e a mantenere l'abitudine costante.